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La GREEN ECONOMY: UNA PRIORITA’ PER L’EUROPA E PER UNIONCAMERE - EUROSPORTELLO DEL VENETO
4 maggio 2012
"FESTA DELL'EUROPA. ALTRI CONFINI"
9 maggio dalle 10.00 alle 2.00 al VEGA e al Forte Marghera
26 aprile 2012
Nuove tecnologie per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e per lo smart building
Venezia, 17 maggio 2012
26 aprile 2012
Ciao Gabriele!
News & Eventi
18 febbraio 2009
Al via il network di Biodiritto e Bioetica
E’ nato in questi giorni il “Network di BioDiritto e BioEtica” (NB²), forum sulle bioscienze promosso dal Centro di studi biogiuridici “ECSEL” (European Centre for Science, Ethics and Law) e coordinato dalla Cattedra Jean Monnet ad personam in diritto comunitario della bioetica, attiva presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Il Network, al quale hanno aderito cattedre universitarie, centri di ricerca, master e dottorati di biodiritto e di bioetica, nonché singoli ricercatori in Italia e all’estero, sarà dedicato all’analisi delle implicazioni sociali e giuridiche derivanti dalle tecnologie convergenti, dai movimenti transfrontalieri di cellule staminali, con uno sguardo particolare al rapporto tra arte e scienza.
“La convergenza tra le applicazioni delle biotecnologie, delle nanotecnologie e delle neuroscienze apre prospettive straordinarie, ad esempio nell’ambito della robotica. Si tratta di un argomento di grande attualità nel dibattito bioetico internazionale ed il Network intende favorire e diffondere la conoscenza di tali prospettive”, annuncia Luca Marini, promotore del Network e vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica (all’interno del quale ha elaborato il parere sulle nanotecnologie e sta coordinando i lavori sulle neuroscienze). “Altro tema rilevante è quello dei movimenti transfrontalieri di linee cellulari, considerato che le norme comunitarie hanno di fatto aperto il mercato di cellule e tessuti umani e che, in Italia, la legge sulla procreazione medicalmente assistita non disciplina l’importazione di cellule - sottolinea Marini, che è anche presidente di “ECSEL” e titolare della Cattedra Jean Monnet ad personam in diritto comunitario della bioetica - il Network NB² si occuperà anche del rapporto tra arte e scienza, nella prospettiva emotività-razionalità che per certi aspetti riflette l’andamento del dibattito bioetico in Italia”. Il Network si propone inoltre di favorire la conoscenza delle iniziative di formazione e divulgazione scientifica realizzate o promosse dai partecipanti
Al Consiglio scientifico di NB², che tra marzo e luglio organizzerà tre convegni sui temi in questione, partecipano, oltre Luca Marini, i professori Salvatore Maria Aglioti dell’Università di Roma “La Sapienza”, Andrea Carlino dell’Università di Ginevra, Enzo Di Fabrizio del Laboratorio Nazionale “TASC” di Trieste, Mauro Ferrari dell’Università del Texas di Houston, Giuseppe Novelli dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Carlo Alberto Redi dell’Università di Pavia e Gianmarco Veruggio del CNR e della Scuola di Robotica di Genova.
Il Centro di studi biogiuridici ECSEL svolge dal 2004, senza scopo di lucro, attività di studio, analisi, formazione e comunicazione scientifica delle implicazioni bioetiche, biogiuridiche e biopolitiche dell’innovazione tecnologica, un’area di interesse crescente a livello europeo.
Dal versante più propriamente tecnologico, la Scuola di Robotica di Genova promuove il progetto “ETHICBOTS” (Emerging Technoethics of Human Interaction with Communication, Bionic, and robOTic systems) coinvolgendo un gruppo di ricerca multidisciplinare su intelligenza artificiale, robotica, antropologia, filosofia etica, filosofia della scienza, psicologia e scienze cognitive, con lo scopo comune di identificare ed analizzare argomenti e concetti tecno-etici relativi all'integrazione di umano ed artificiale.
“La convergenza tra le applicazioni delle biotecnologie, delle nanotecnologie e delle neuroscienze apre prospettive straordinarie, ad esempio nell’ambito della robotica. Si tratta di un argomento di grande attualità nel dibattito bioetico internazionale ed il Network intende favorire e diffondere la conoscenza di tali prospettive”, annuncia Luca Marini, promotore del Network e vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica (all’interno del quale ha elaborato il parere sulle nanotecnologie e sta coordinando i lavori sulle neuroscienze). “Altro tema rilevante è quello dei movimenti transfrontalieri di linee cellulari, considerato che le norme comunitarie hanno di fatto aperto il mercato di cellule e tessuti umani e che, in Italia, la legge sulla procreazione medicalmente assistita non disciplina l’importazione di cellule - sottolinea Marini, che è anche presidente di “ECSEL” e titolare della Cattedra Jean Monnet ad personam in diritto comunitario della bioetica - il Network NB² si occuperà anche del rapporto tra arte e scienza, nella prospettiva emotività-razionalità che per certi aspetti riflette l’andamento del dibattito bioetico in Italia”. Il Network si propone inoltre di favorire la conoscenza delle iniziative di formazione e divulgazione scientifica realizzate o promosse dai partecipanti
Al Consiglio scientifico di NB², che tra marzo e luglio organizzerà tre convegni sui temi in questione, partecipano, oltre Luca Marini, i professori Salvatore Maria Aglioti dell’Università di Roma “La Sapienza”, Andrea Carlino dell’Università di Ginevra, Enzo Di Fabrizio del Laboratorio Nazionale “TASC” di Trieste, Mauro Ferrari dell’Università del Texas di Houston, Giuseppe Novelli dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Carlo Alberto Redi dell’Università di Pavia e Gianmarco Veruggio del CNR e della Scuola di Robotica di Genova.
Il Centro di studi biogiuridici ECSEL svolge dal 2004, senza scopo di lucro, attività di studio, analisi, formazione e comunicazione scientifica delle implicazioni bioetiche, biogiuridiche e biopolitiche dell’innovazione tecnologica, un’area di interesse crescente a livello europeo.
Dal versante più propriamente tecnologico, la Scuola di Robotica di Genova promuove il progetto “ETHICBOTS” (Emerging Technoethics of Human Interaction with Communication, Bionic, and robOTic systems) coinvolgendo un gruppo di ricerca multidisciplinare su intelligenza artificiale, robotica, antropologia, filosofia etica, filosofia della scienza, psicologia e scienze cognitive, con lo scopo comune di identificare ed analizzare argomenti e concetti tecno-etici relativi all'integrazione di umano ed artificiale.

