mercoledì, 22 febbraio 2012

  • it
  • en
Siete qui:

Nanotecnologie News

News & Eventi

23 gennaio 2012

DNA di salmone, storage del futuro?

Memristori? Chip PCM? Magnetic RAM? Niente di tutto ciò: il futuro dello storage permanente potrebbe essere biologico, a base di DNA di salmone e con un tocco di nanotech che non guasta mai. Si parla, per la precisione, di filamenti di DNA estratti dallo sperma di salmone i quali, opportunamente trattati, si trasformano in dispositivi di storage WORM ("Write Once Read Many times") pienamente operativi.

La ricetta "segreta" dello storage salmonato è in realtà l'aggiunta di nanoparticelle di argento al filamento di DNA del pesce dei mari del nord (Atlantico): trattando il mix di nanoparticelle e codice genetico con raggi ultravioletti, i ricercatori hanno fatto in modo di assemblare i due elementi prima di inframmezzali tra due elettrodi.

Il composto elettrodo-nanosalmone-elettrodo così ottenuto tende poi a comportarsi come un transistor al silicio: al di sotto di una certa tensione di soglia non è permesso il passaggio della corrente elettrica, ma se si superano i 2,6 volt il composto passa da uno stato di bassa conduttività a uno di alta conduttività permettendo l'incisione di dati come in un supporto ottico qualsiasi.

I dati così incisi restano tali in maniera permanente, dicono i ricercatori, e possono dunque essere recuperati e letti da dispositivi informatici funzionando come veri e propri sistemi di cyber-storage organico-digitale. La popolazione di salmoni del mondo, neanche a dirlo, non gioirà del risultato.
Autore: Alfonso Maruccia
Fonte: http://punto-informatico.it

Progetto Cofinanziato da:

Unione Europea

Repubblica Italiana

Regione Veneto

© 2010 VENETO NANOTECH S.C.p.A.
Via San Crispino 106 - 35129 Padova - Italy - Tel. +39 049 7705500 - Fax. +39 049 7705555 - Partita IVA 03845260284
E-mail: info@venetonanotech.it