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News & Eventi
3 settembre 2010
HP e Hynix: accordo per le memorie a memristore
Hewlett Packard ha reso noto di aver stretto un accordo di sviluppo congiunto con la compagnia sudcoreana Hynix Semiconductor allo scopo di compiere i passi necessari per lo sviluppo commerciale di memorie RAM basate sui memristori, il quarto componente fondamentale dell'elettronica che HP ha scoperto due anni fa.
L'accordo non è di tipo esclusivo, lasciando così la possibilità ad HP di collaborare con altre realtà interessate alla realizzazione di soluzioni ReRAM (Resistive RAM). L'azienda statunitense ripone le speranze di poter utilizzare le soluzioni ReRAM all'interno dei futuri prodotti non ancora rivelati. Le memorie basate su memristori hanno la potenzialità di poter essere utilizzate come supporto di storage universale: si tratta di una tecnologia che può essere impiegata come memoria flash, come memoria ad accesso casuale o, ancora, come storage di massa.
Tramite l'accordo di collaborazione, HP ed Hynix uniranno le forze per sviluppare materiali e metodi per la produzione delle ReRAM, e Hynix implementerà i frutti delle attività di sviluppo all'interno dei propri stabilimenti produttivi. Attualmente le due realtà non hanno ancora definito quali saranno i primi prodotti finiti basati su tecnologia ReRAM, che dovrebbero tuttavia arrivare sul mercato entro la fine del 2013.
Le memorie basate su memristori rappresentano attualmente una delle strade più promettenti per scendere sotto il muro della produzione a 22 nanometri e rendere possibili così densità di storage fino ad ora impensabili. Ricordiamo inoltre che qualche mese fa HP aveva annunciato di aver compiuto interessanti passi avanti nella ricerca sui memristori, dimostrando che è possibile utilizzare questa tecnologia anche per operazioni di computazione e non solo per attività di stoccaggio dati.
L'accordo non è di tipo esclusivo, lasciando così la possibilità ad HP di collaborare con altre realtà interessate alla realizzazione di soluzioni ReRAM (Resistive RAM). L'azienda statunitense ripone le speranze di poter utilizzare le soluzioni ReRAM all'interno dei futuri prodotti non ancora rivelati. Le memorie basate su memristori hanno la potenzialità di poter essere utilizzate come supporto di storage universale: si tratta di una tecnologia che può essere impiegata come memoria flash, come memoria ad accesso casuale o, ancora, come storage di massa.
Tramite l'accordo di collaborazione, HP ed Hynix uniranno le forze per sviluppare materiali e metodi per la produzione delle ReRAM, e Hynix implementerà i frutti delle attività di sviluppo all'interno dei propri stabilimenti produttivi. Attualmente le due realtà non hanno ancora definito quali saranno i primi prodotti finiti basati su tecnologia ReRAM, che dovrebbero tuttavia arrivare sul mercato entro la fine del 2013.
Le memorie basate su memristori rappresentano attualmente una delle strade più promettenti per scendere sotto il muro della produzione a 22 nanometri e rendere possibili così densità di storage fino ad ora impensabili. Ricordiamo inoltre che qualche mese fa HP aveva annunciato di aver compiuto interessanti passi avanti nella ricerca sui memristori, dimostrando che è possibile utilizzare questa tecnologia anche per operazioni di computazione e non solo per attività di stoccaggio dati.

