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News & Eventi
9 dicembre 2009
In arrivo la prima BORSA della RICERCA
Favorire concretamente il passaggio di innovazione e ricerca fra università e aziende, aumentando le opportunità di trasferimento delle conoscenze e garantendo un notevole risparmio di risorse, umane ed economiche, nelle attività di scouting. È questo l'obiettivo di "Bip Research", la "Borsa della ricerca", evento che si terrà a Milano, dal 19 al 21 maggio 2010. L'iniziativa, alla sua prima edizione, nasce dalla sinergia tra Emblema (organizzatrice della Borsa dell'Innovazione e del Placement e della Virtual Fair), Idc (promotrice dell'Innovation Forum) e Mind Mercatis. Punta a essere una manifestazione innovativa dove ricercatori universitari, responsabili di spin-off, acceleratori d'impresa e parchi tecnologici, potranno entrare in contatto con aziende in cerca di nuove soluzioni o prodotti pronti da lanciare sul mercato, piuttosto che 'venture capital' disposti a finanziare la ricerca.
"Il nostro evento vuole dare un contributo concreto al trasferimento dell'innovazione e della ricerca in generale -ha spiegato Tommaso Aiello, Ceo di Emblema e coordinatore del progetto Bip- si continua a evidenziare lo scollamento tra università e imprese in questo settore, ma a oggi mancano delle iniziative in grado di avvicinare non solo i due mondi, ma anche di far dialogare direttamente le singole realtà. Il nostro obiettivo, come è stato per il Forum sul placement è di creare un 'match' diretto ricercatori-aziende, per arrivare a formulare una mappa in costante aggiornamento sui progetti in cantiere e sul fabbisogno delle aziende". E per questo motivo un mese prima dell'evento a Milano sarà attivata una vetrina on line, dove gli espositori (spin-off, incubati e dipartimenti) saranno suddivisi in padiglioni tematici.
Le aree di ricerca saranno raggruppate sia per materia che in cluster applicativi, utilizzabili come parametri di filtro. Tra le tematiche, domotica, sensoristica, sistemi multimediali, mobilità, infrastrutture; sviluppo sostenibile, dematerializzazione dei processi, editoria digitale, netbook, tablet, e-learning e tutte le tecnologie a supporto dei modelli di apprendimento. E ancora biotecnologie, robotica, nanotecnologie, neuroscienze, medicina e farmaceutica. Ogni espositore potrà allestire il proprio stand, personalizzandolo con informazioni visibili esclusivamente ai responsabili della ricerca delle aziende registrate, che in forma anonima (per garantirsi da fughe di notizie o spionaggio industriale) potranno visionare i progetti e richiedere chiarimenti o specifiche attraverso una piattaforma di messaggistica. A questo primo contatto "virtuale" seguiranno i meeting "one to one" durante i giorni della manifestazione.
Ogni meeting avrà una durata di 25 minuti e ciascuna agenda potrà avere sino a 24 appuntamenti. Questo format, già sperimentato con successo nel Bip Forum, rappresenterà un'opportunità inedita di confronto, con un significativo risparmio di risorse economiche e umane. Per gli espositori, vi sarà comunque la certezza di poter presentare a tutte le aziende visitatrici, almeno attraverso lo stand virtuale, il proprio progetto di ricerca. L'evento milanese sarà strutturato per favorire momenti di incontro e di approfondimento differenti tra i delegati: la manifestazione si aprirà con una sessione plenaria in cui verrà approfondito il rapporto tra università e imprese per ciò che attiene il trasferimento tecnologico. Seguiranno i workshop per piccoli gruppi su tematiche specifiche e i meeting 'one to onè tra ricercatori e chi nelle imprese si occupa di ricerca e innovazione. Partner dell'iniziativa sul fronte delle università è la Fondazione Crui della Conferenza dei rettori.
"Il nostro evento vuole dare un contributo concreto al trasferimento dell'innovazione e della ricerca in generale -ha spiegato Tommaso Aiello, Ceo di Emblema e coordinatore del progetto Bip- si continua a evidenziare lo scollamento tra università e imprese in questo settore, ma a oggi mancano delle iniziative in grado di avvicinare non solo i due mondi, ma anche di far dialogare direttamente le singole realtà. Il nostro obiettivo, come è stato per il Forum sul placement è di creare un 'match' diretto ricercatori-aziende, per arrivare a formulare una mappa in costante aggiornamento sui progetti in cantiere e sul fabbisogno delle aziende". E per questo motivo un mese prima dell'evento a Milano sarà attivata una vetrina on line, dove gli espositori (spin-off, incubati e dipartimenti) saranno suddivisi in padiglioni tematici.
Le aree di ricerca saranno raggruppate sia per materia che in cluster applicativi, utilizzabili come parametri di filtro. Tra le tematiche, domotica, sensoristica, sistemi multimediali, mobilità, infrastrutture; sviluppo sostenibile, dematerializzazione dei processi, editoria digitale, netbook, tablet, e-learning e tutte le tecnologie a supporto dei modelli di apprendimento. E ancora biotecnologie, robotica, nanotecnologie, neuroscienze, medicina e farmaceutica. Ogni espositore potrà allestire il proprio stand, personalizzandolo con informazioni visibili esclusivamente ai responsabili della ricerca delle aziende registrate, che in forma anonima (per garantirsi da fughe di notizie o spionaggio industriale) potranno visionare i progetti e richiedere chiarimenti o specifiche attraverso una piattaforma di messaggistica. A questo primo contatto "virtuale" seguiranno i meeting "one to one" durante i giorni della manifestazione.
Ogni meeting avrà una durata di 25 minuti e ciascuna agenda potrà avere sino a 24 appuntamenti. Questo format, già sperimentato con successo nel Bip Forum, rappresenterà un'opportunità inedita di confronto, con un significativo risparmio di risorse economiche e umane. Per gli espositori, vi sarà comunque la certezza di poter presentare a tutte le aziende visitatrici, almeno attraverso lo stand virtuale, il proprio progetto di ricerca. L'evento milanese sarà strutturato per favorire momenti di incontro e di approfondimento differenti tra i delegati: la manifestazione si aprirà con una sessione plenaria in cui verrà approfondito il rapporto tra università e imprese per ciò che attiene il trasferimento tecnologico. Seguiranno i workshop per piccoli gruppi su tematiche specifiche e i meeting 'one to onè tra ricercatori e chi nelle imprese si occupa di ricerca e innovazione. Partner dell'iniziativa sul fronte delle università è la Fondazione Crui della Conferenza dei rettori.

