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Nanotecnologie News
14 maggio 2012
La GREEN ECONOMY: UNA PRIORITA’ PER L’EUROPA E PER UNIONCAMERE - EUROSPORTELLO DEL VENETO
4 maggio 2012
"FESTA DELL'EUROPA. ALTRI CONFINI"
9 maggio dalle 10.00 alle 2.00 al VEGA e al Forte Marghera
26 aprile 2012
Nuove tecnologie per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e per lo smart building
Venezia, 17 maggio 2012
26 aprile 2012
Ciao Gabriele!
News & Eventi
23 gennaio 2012
L’iPhone 5 sarà impermeabile?
Le nanotecnologie sono di certo il futuro, e probabilmente questa applicazione farà felici i possessori del milione di telefonini ad alta tecnologia che vengono irrimediabilmente rovinati dall’acqua – statistiche del Daily Mail, che peraltro riporta come “la metà di questi danneggiamenti siano causati da cadute nella tazza del gabinetto. Ora, i produttori stanno pensando di prendere di petto il problema, accoppiando alla produzione degli smartphone un nuovo spray a nanotecnologie che impermeabilizzerà esterni e componenti interni degli smartphone.
NELL’ACQUARIO! – Sono la Apple e la Samsung ad essere in trattativa, riporta il giornale inglese, con la società che produce la copertura HZO,la Zagg. Parliamo di una tecnologia che usa un metodo unico per operare, visto che il dispositivo non è affatto sigillato, e l’acqua rimane libera di entrare: “Piuttosto, a differenza di altre soluzioni analoghe, con questa tecnologia i componenti sono scudati dall’acqua, lasciando il dispositivo sgombro e sempre pronto a resistere ad incidenti inaspettati”, scrive il Mail che cita un sito specializzato in tecnologia, Pocket-Lint: “La tecnologia HZO crea una barriera a nanotecnologia idrorepellente” . I rappresentanti delle due maggiori compagnie produttrici di smartphone hanno assistito ad un test “in un bicchiere d’acqua” che li ha lasciati “letteralmente a bocca aperta”. Anche il rappresentante di Apple ha detto: “Ci aspettiamo di usare questa tecnologia nel prossimo iPhone 5″.
NELL’ACQUARIO! – Sono la Apple e la Samsung ad essere in trattativa, riporta il giornale inglese, con la società che produce la copertura HZO,la Zagg. Parliamo di una tecnologia che usa un metodo unico per operare, visto che il dispositivo non è affatto sigillato, e l’acqua rimane libera di entrare: “Piuttosto, a differenza di altre soluzioni analoghe, con questa tecnologia i componenti sono scudati dall’acqua, lasciando il dispositivo sgombro e sempre pronto a resistere ad incidenti inaspettati”, scrive il Mail che cita un sito specializzato in tecnologia, Pocket-Lint: “La tecnologia HZO crea una barriera a nanotecnologia idrorepellente” . I rappresentanti delle due maggiori compagnie produttrici di smartphone hanno assistito ad un test “in un bicchiere d’acqua” che li ha lasciati “letteralmente a bocca aperta”. Anche il rappresentante di Apple ha detto: “Ci aspettiamo di usare questa tecnologia nel prossimo iPhone 5″.

