Contenuti
News & Eventi
25 maggio 2012
La rivoluzione nel fotovoltaico? Arriverà coi pannelli nanotech
Prepariamoci a un’autentica rivoluzione nel campo del fotovoltaico tra 15 anni. Ma già nei prossimi anni entreranno in scena innovazioni significative. Lo ha previsto Larry Kazmerski, direttore dell'istituto di ricerca statunitense National Renewable Energy Laboratory in Colorado, aprendo il 2012 Industrial Physics Forum, a Trieste, evento organizzato dal Centro internazionale di fisica teorica (Ictp), che ha sede proprio nella città. Come ha spiegato Kazmerski, “la vera rivoluzione è attesa in 10-15 anni quando le nanotecnologie e materiali bio inspired modificheranno radicalmente la produzione di energia dal sole abbassando i costi, massimizzando la produzione e rendendo le celle adattabili a un maggior numero di supporti". Come detto, già nel prossimo futuro, vale a dire entro 3-5 anni, le celle fotovoltaiche attuali subiranno importanti modifiche: esse, infatti, saranno sostituite da moduli fatti con polimeri, più sottili e flessibili. Di certo c'è che nel futuro quella solare avrà sempre più voce in capitolo nella produzione energetica: La previsione è che nel 2020 l'Europa trarrà oltre 85 GW di energia dal sole, mentre gli Usa si assesteranno a 138 GW. (a.b.)




