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News & Eventi
22 luglio 2010
NANOCHALLENGE AND POLYMERCHALLENGE 2010 ASSIEME ALLA INTESA SANPAOLO START-UP INITIATIVE
COMUNICATO STAMPA
• La sesta edizione di “Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative” si terrà a Padova in collaborazione con “Nanochallenge and Polymerchallenge 2010” e sarà dedicata alle nanotecnologie e ai nuovi materiali polimerici e compositi
• Progetti early stage e Start-Up italiane e straniere, dopo una prima selezione ed un percorso formativo, si presenteranno davanti ai potenziali investitori di riferimento
• Una giuria internazionale premierà i migliori progetti con 600.000 euro, messi a disposizione da Veneto Nanotech e IMAST
Milano/Padova, 22 luglio 2010 -Intesa Sanpaolo ha siglato un accordo di collaborazione e partnership con Veneto Nanotech (il distretto italiano per le nanotecnologie) e IMAST (il distretto tecnologico sull'ingegneria di materiali polimerici e compositi e strutture) al fine di organizzare insieme “Nanochallenge and Polymerchallenge 2010” - la competizione internazionale di business ideata e avviata da Veneto Nanotech dal 2005 e organizzata dal 2007 con IMAST volta a finanziare e avviare lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali - e la sesta edizione di “Intesa Sanpaolo Start-up Initiative”, la prima piattaforma italiana dedicata alle Start-Up e agli investitori pronti a sostenerle.
Scienziati, ricercatori e imprenditori italiani e stranieri che hanno realizzato un progetto innovativo di business in fase seed o start-up - ovvero progetti o attività imprenditoriali che necessitano di investimenti nelle primissime fasi di vita attraverso fondi specializzati (Seed Capital) o investitori informali (Business Angels) - dedicato alle nanotecnologie o ai materiali polimerici e compositi, possono inviare il progetto entro il 20 settembre 2010, seguendo le indicazioni disponibili al sito www.nanochallenge.com oppure richiedere maggiori informazioni scrivendo a info@nanochallenge.com.
Veneto Nanotech, IMAST e il Team Innovazione della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo selezioneranno i migliori progetti fra le proposte ricevute entro il 20 settembre e in ottobre e novembre i team individuati saranno affiancati da esperti del settore nella stesura del business plan e nella preparazione all’incontro con gli investitori.
L’evento conclusivo si terrà a Padova il 26 novembre prossimo, presso l’Aula Magna di Palazzo Bo. Al termine della “presentazione in arena” di fronte a Business Angels, Fondi di Seed e Venture Capital, Corporates e Investitori Privati, le Start-Up verranno valutate da una giuria internazionale sulla base della potenzialità commerciale, dell’innovazione tecnologica, della solidità del piano economico e finanziario e dell’idea imprenditoriale. I progetti che avranno ottenuto maggiori consensi riceveranno da Veneto Nanotech e IMAST premi complessivi per 600.000 euro, destinati a finanziarne le fasi di avvio e sviluppo.
Intesa Sanpaolo attraverso questa iniziativa, che dopo l’evento previsto per settembre e dedicato alle energie sostenibili giungerà alla sesta edizione, intende riaffermare il proprio ruolo di sostegno allo sviluppo e alla crescita delle imprese italiane rivestendo anche il ruolo di ‘collante’ e di motore di un meccanismo che fino ad oggi mancava nel nostro Paese; un ruolo di attore ‘super partes’ in grado di coordinare le energie e gli sforzi di tutte le parti coinvolte, al fine di sostenere le microaziende che fanno vera innovazione. Considerando il settore delle nanotecnologie e dei nuovi materiali in grande ascesa e di importanza strategica per la competitività globale, Intesa Sanpaolo ha voluto cogliere l’opportunità di fondere insieme le proprie esperienze in questo ambito, con Veneto Nanotech e IMAST. Il frutto degli intenti comuni ha generato così un processo unico e organico che prevede per le Start-Up un percorso di selezione, formazione, presentazione al mercato e finalizzazione degli investimenti e quindi di premiazione dei progetti più meritevoli.
Veneto Nanotech e IMAST rappresentano i partner ideali per affrontare questa sfida non solo a livello nazionale, ma anche all’estero. Il Distretto italiano per le nanotecnologie è impegnato dal 2005 nell’attrarre talenti italiani e stranieri per finanziare l’avvio di nuove aziende ad alto contenuto tecnologico e per attrarre capitali italiani e stranieri per finanziare la crescita delle Start-Up. Lo fa attraverso Nanochallenge, iniziativa nata grazie al supporto della Fondazione Cariparo, che in cinque edizioni ha valutato innovazioni tecnologiche e di business da parte di più di 400 partecipanti, di cui circa 270 provenienti dall’estero. Veneto Nanotech e poi IMAST dal 2007 hanno investito complessivamente 2,4 milioni di euro in otto Start-Up che operano nel settore nanotech e dei polimeri e che si sono localizzate nel territorio veneto e campano. Le start-uppossono beneficiare per il loro sviluppo del network di imprese e investitori e della strumentazione di ultima generazione dei laboratori presenti all’interno dei distretti. Grazie infatti all’utilizzo di questi asset e servizi, le Start-Up sono in grado di velocizzare il time to market delle proprie tecnologie e dei propri prodotti.
Per informazioni:
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Corporate & Investment Banking
Tel +39 02.8796.3010/3531
stampa@intesasanpaolo.com
Veneto Nanotech
Ufficio Start-up Investments
Tel. +39 049.7705500/26
elisabetta.talarico@venetonanotech.it
Scienziati, ricercatori e imprenditori italiani e stranieri che hanno realizzato un progetto innovativo di business in fase seed o start-up - ovvero progetti o attività imprenditoriali che necessitano di investimenti nelle primissime fasi di vita attraverso fondi specializzati (Seed Capital) o investitori informali (Business Angels) - dedicato alle nanotecnologie o ai materiali polimerici e compositi, possono inviare il progetto entro il 20 settembre 2010, seguendo le indicazioni disponibili al sito www.nanochallenge.com oppure richiedere maggiori informazioni scrivendo a info@nanochallenge.com.
Veneto Nanotech, IMAST e il Team Innovazione della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo selezioneranno i migliori progetti fra le proposte ricevute entro il 20 settembre e in ottobre e novembre i team individuati saranno affiancati da esperti del settore nella stesura del business plan e nella preparazione all’incontro con gli investitori.
L’evento conclusivo si terrà a Padova il 26 novembre prossimo, presso l’Aula Magna di Palazzo Bo. Al termine della “presentazione in arena” di fronte a Business Angels, Fondi di Seed e Venture Capital, Corporates e Investitori Privati, le Start-Up verranno valutate da una giuria internazionale sulla base della potenzialità commerciale, dell’innovazione tecnologica, della solidità del piano economico e finanziario e dell’idea imprenditoriale. I progetti che avranno ottenuto maggiori consensi riceveranno da Veneto Nanotech e IMAST premi complessivi per 600.000 euro, destinati a finanziarne le fasi di avvio e sviluppo.
Intesa Sanpaolo attraverso questa iniziativa, che dopo l’evento previsto per settembre e dedicato alle energie sostenibili giungerà alla sesta edizione, intende riaffermare il proprio ruolo di sostegno allo sviluppo e alla crescita delle imprese italiane rivestendo anche il ruolo di ‘collante’ e di motore di un meccanismo che fino ad oggi mancava nel nostro Paese; un ruolo di attore ‘super partes’ in grado di coordinare le energie e gli sforzi di tutte le parti coinvolte, al fine di sostenere le microaziende che fanno vera innovazione. Considerando il settore delle nanotecnologie e dei nuovi materiali in grande ascesa e di importanza strategica per la competitività globale, Intesa Sanpaolo ha voluto cogliere l’opportunità di fondere insieme le proprie esperienze in questo ambito, con Veneto Nanotech e IMAST. Il frutto degli intenti comuni ha generato così un processo unico e organico che prevede per le Start-Up un percorso di selezione, formazione, presentazione al mercato e finalizzazione degli investimenti e quindi di premiazione dei progetti più meritevoli.
Veneto Nanotech e IMAST rappresentano i partner ideali per affrontare questa sfida non solo a livello nazionale, ma anche all’estero. Il Distretto italiano per le nanotecnologie è impegnato dal 2005 nell’attrarre talenti italiani e stranieri per finanziare l’avvio di nuove aziende ad alto contenuto tecnologico e per attrarre capitali italiani e stranieri per finanziare la crescita delle Start-Up. Lo fa attraverso Nanochallenge, iniziativa nata grazie al supporto della Fondazione Cariparo, che in cinque edizioni ha valutato innovazioni tecnologiche e di business da parte di più di 400 partecipanti, di cui circa 270 provenienti dall’estero. Veneto Nanotech e poi IMAST dal 2007 hanno investito complessivamente 2,4 milioni di euro in otto Start-Up che operano nel settore nanotech e dei polimeri e che si sono localizzate nel territorio veneto e campano. Le start-uppossono beneficiare per il loro sviluppo del network di imprese e investitori e della strumentazione di ultima generazione dei laboratori presenti all’interno dei distretti. Grazie infatti all’utilizzo di questi asset e servizi, le Start-Up sono in grado di velocizzare il time to market delle proprie tecnologie e dei propri prodotti.
Per informazioni:
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Corporate & Investment Banking
Tel +39 02.8796.3010/3531
stampa@intesasanpaolo.com
Veneto Nanotech
Ufficio Start-up Investments
Tel. +39 049.7705500/26
elisabetta.talarico@venetonanotech.it
Scarica il Comunicato Stampa: CS_VI_edizione_Start-Up_Initiative_Nanochallenge.pdf

