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14 maggio 2012
La GREEN ECONOMY: UNA PRIORITA’ PER L’EUROPA E PER UNIONCAMERE - EUROSPORTELLO DEL VENETO
4 maggio 2012
"FESTA DELL'EUROPA. ALTRI CONFINI"
9 maggio dalle 10.00 alle 2.00 al VEGA e al Forte Marghera
26 aprile 2012
Nuove tecnologie per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e per lo smart building
Venezia, 17 maggio 2012
26 aprile 2012
Ciao Gabriele!
News & Eventi
2 ottobre 2009
Oggi all'Isbem la chirurgia minimamente invasiva
Il Pianeta Salute di scena questa sera a Mesagne, presso l’ex Convento dei frati Cappuccini in omaggio alla realtà virtuale nella chirurgia minimamente invasiva.
Dunque l’Isbem, il Comeper, l’EndoCas (Centro di eccellenza della Universitá di Pisa) e le Asl del Grande Salento, in sinergia con l’associazione culturale Li Satiri, propongono una serata di aggiornamento scientifico-culturale sulla bioingegneria e le nuove tecnologie per la pianificazione, la simulazione e l’esecuzione di interventi chirurgici minimamente invasivi.
A breve, si farà grande uso di Realtà Virtuale sia nella chirurgia epatica che in quella cardiaca, con vere interazioni tra tecniche di imaging e tecniche operatorie, con tridimensionalità e robotica, con meccatronica e nanotecnologie da cui scaturiscono prodotti (ad esempio, sistemi meccanici, dispositivi elettronici, idraulici, ottici o processi gestionali che aumentano sia l’efficacia che l’interoperabilità fra i vari attori del sistema sanitario).
L’efficienza dei processi e degli strumenti usati dagli operatori, con l’ausilio dell’ingegneria clinica e del controllo di gestione possono - oggi - ridurre i costi e migliorare la qualità dei servizi: senza una buona bioingegneria, infatti, i sistemi sanitari “zoppicano” e raggiungono costi insostenibili. Da queste premesse è nato il bisogno di reclutare e formare giovani talenti (l’Ifc-Cnr lo fa da 16 anni e l’Isbem da poco più di 10) con la speranza che si adoperino al meglio, nel Mezzogiorno, in Puglia ed in particolare nel Salento, per contribuire ad un Pianeta Salute interdisciplinare.
Per dare un’idea “finale” di come le tecnologie nuove entrino prepotentemente nella pratica, si porta ad esempio quello delle autopsie tradizionali che, nel prossimo futuro, saranno sostituite da quelle virtuali, che consentono un'indagine accurata del corpo umano, senza taglio alcuno. In caso di problemi religiosi, perizie medico-legali per attentati o incidenti, disastri naturali, etc. si può evitare di distruggere eventuali prove e quindi indirizzarsi con maggiore accuratezza verso i risconti anatomo-patologici che danno l’evidenza dei fatti accaduti.
Dunque l’Isbem, il Comeper, l’EndoCas (Centro di eccellenza della Universitá di Pisa) e le Asl del Grande Salento, in sinergia con l’associazione culturale Li Satiri, propongono una serata di aggiornamento scientifico-culturale sulla bioingegneria e le nuove tecnologie per la pianificazione, la simulazione e l’esecuzione di interventi chirurgici minimamente invasivi.
A breve, si farà grande uso di Realtà Virtuale sia nella chirurgia epatica che in quella cardiaca, con vere interazioni tra tecniche di imaging e tecniche operatorie, con tridimensionalità e robotica, con meccatronica e nanotecnologie da cui scaturiscono prodotti (ad esempio, sistemi meccanici, dispositivi elettronici, idraulici, ottici o processi gestionali che aumentano sia l’efficacia che l’interoperabilità fra i vari attori del sistema sanitario).
L’efficienza dei processi e degli strumenti usati dagli operatori, con l’ausilio dell’ingegneria clinica e del controllo di gestione possono - oggi - ridurre i costi e migliorare la qualità dei servizi: senza una buona bioingegneria, infatti, i sistemi sanitari “zoppicano” e raggiungono costi insostenibili. Da queste premesse è nato il bisogno di reclutare e formare giovani talenti (l’Ifc-Cnr lo fa da 16 anni e l’Isbem da poco più di 10) con la speranza che si adoperino al meglio, nel Mezzogiorno, in Puglia ed in particolare nel Salento, per contribuire ad un Pianeta Salute interdisciplinare.
Per dare un’idea “finale” di come le tecnologie nuove entrino prepotentemente nella pratica, si porta ad esempio quello delle autopsie tradizionali che, nel prossimo futuro, saranno sostituite da quelle virtuali, che consentono un'indagine accurata del corpo umano, senza taglio alcuno. In caso di problemi religiosi, perizie medico-legali per attentati o incidenti, disastri naturali, etc. si può evitare di distruggere eventuali prove e quindi indirizzarsi con maggiore accuratezza verso i risconti anatomo-patologici che danno l’evidenza dei fatti accaduti.

