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Nanotecnologie News
15 febbraio 2012
BUSINESS 2 STUDENTS
Festa dell’Europa, 9 maggio 2012, Parco Tecnologico VEGA - Edificio Antares
8 febbraio 2012
Mostra interattiva di fisica e scienza: "Imparare Sperimentando"
Pordenone, 4-26 febbraio
7 febbraio 2012
Nanotecnologie: il primo nanomotore fatto di DNA
7 febbraio 2012
Distillare la vodka col grafene
News & Eventi
23 gennaio 2012
Protesi dentarie più lucenti grazie alle nanotecnologie
Si hanno a disposizione delle protesi dentarie più luminose, le quali sono ottenute tramite l’impiego delle nanotecnologie. Le protesi dentarie in questione sono, oltre che più lucenti, anche più resistenti. Il tutto è emerso grazie ad una ricerca portata avanti presso l’Università di Jena, che ha avuto come risultato finale la realizzazione di queste protesi più forti rispetto a quelle tradizionali. Molto importante è stato l’impiego della nanotecnologia, che sta dando risultati sempre più importanti in campo medico.
Nello specifico in questo caso si è utilizzata una struttura nanocristallina, che ha tutte le carte in regola per essere impiegata in ambito odontoiatrico. Questa struttura ha la caratteristica di essere molto resistente e di garantire una lucentezza che rende molto simili le protesi dentarie ai denti naturali.
I risultati raggiunti presso l’Università tedesca e in particolare le caratteristiche di questo innovativo materiale sono stati descritti sul Journal of Biomedical Materials Research.
Si può leggere che i componenti della struttura nanocristallina sono rappresentati da ossidi di magnesio, alluminio e silicio. Un abbinamento straordinario, che è in grado di assicurare ottime applicazioni nell’ambito della cura dei denti.
Nello specifico in questo caso si è utilizzata una struttura nanocristallina, che ha tutte le carte in regola per essere impiegata in ambito odontoiatrico. Questa struttura ha la caratteristica di essere molto resistente e di garantire una lucentezza che rende molto simili le protesi dentarie ai denti naturali.
I risultati raggiunti presso l’Università tedesca e in particolare le caratteristiche di questo innovativo materiale sono stati descritti sul Journal of Biomedical Materials Research.
Si può leggere che i componenti della struttura nanocristallina sono rappresentati da ossidi di magnesio, alluminio e silicio. Un abbinamento straordinario, che è in grado di assicurare ottime applicazioni nell’ambito della cura dei denti.

