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10 novembre 2014

Dimostrata l’efficacia di bendaggi contenenti nanoparticelle di argento per il trattamento delle ustioni. Anche ECSIN nel team che ha collaborato all’esperimento

L’argento è conosciuto per le sue proprietà mediche fin dai tempi dell’antica Grecia. Oggi è sempre più utilizzato come antibatterico in forma di nanoparticelle nei bendaggi delle ustioni, dove il rischio di infezione è molto elevato. Per capire meglio le dinamiche di rilascio del metallo nella ferita, le sue trasformazioni chimiche nei tessuti e la potenziale tossicità per il paziente, sono state analizzate alla European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble sezioni di pelle ustionata di pazienti trattati con nanoparticelle di argento. Il sincrotrone di Grenoble (ESRF) è la più potente macchina per la produzione di luce di sincrotrone in Europa. Un fascio di elettroni viaggia ad alta velocità in un accumulatore circolare, emettendo raggi X che vengono utilizzati per condurre analisi fisiche e chimiche su una grande varietà di materiali. Tra le altre possibilità, la tecnologia della luce di sincrotrone fornisce strumenti analitici raffinatissimi per ottenere informazioni ad alta risoluzione sul comportamento dell’argento nella ferita. In particolare, consente di creare mappe 2D della distribuzione del metallo in sezioni di tessuto dermico e di distinguere le diverse specie chimiche dell’argento, permettendo così di studiare come questo si trasformi mentre penetra nella pelle del paziente. L’esperimento svolto nella linea di luce ID21 utilizzando la microscopia a fluorescenza a raggi X e condotto da un team di ricercatori dell’Università Ca' Foscari Venezia e CNR-IDPA (Dr. Marco Roman, Dr.ssa Chiara Rigo e Dr. Warren Cairns) di Venezia, in collaborazione con l’Ospedale Universitario di Padova (Dr. Vincenzo Vindigni) e ECSIN (Veneto Nanotech) di Rovigo, ha permesso di valutare come l’argento penetra negli strati superiori del derma muovendo verso i capillari sanguigni mentre un nuovo strato di epidermide si sta formando sulla superficie danneggiata (http://www.esrf.eu/home/news/beauty-of-science/content-news/beauty-of-science/silver-nanoparticles.html).

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