giovedì, 19 aprile 2018

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Ricerca & Sviluppo

Università di Padova

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L’Università degli Studi di Padova nasce nel 1222 in seguito al massiccio spostamento di studenti e professori provenienti da Bologna. Fino al 1399 è attiva l'Università dei giuristi in cui si studiano diritto civile, diritto canonico e teologia. A partire da questa data viene creata l'Università degli artisti (che comprende gli studi di astronomia, dialettica, filosofia, grammatica, medicina e retorica). Tra il XV e il XVIII sec. l'Università si segnala per i grandi progressi compiuti, in particolare nelle discipline medico-scientifiche, astronomiche, filosofiche e per il clima di apertura culturale garantito dalla Repubblica di Venezia, da cui l'Ateneo patavino dipende. La presenza di Galileo Galilei a Padova, tra il 1592 e il 1610, porta grande lustro alle attività scientifiche, alle quali si aggiunge il primato di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna al mondo a conseguire la laurea, in Filosofia, il 25 giugno 1678. A partire dal secondo dopoguerra, l'Università incrementa il proprio apporto allo sviluppo ed alla collaborazione con enti scientifici a livello internazionale, cui aggiunge, negli anni Novanta, una notevole espansione a livello regionale, con l'attivazione di nuove sedi distaccate che ospitano numerosi corsi di laurea.

Particolare attenzione viene data alla ricerca scientifica dalle strutture organizzate attorno alle grandi aree scientifiche, tecniche, bio-mediche, umanistiche, giuridiche e delle scienze sociali. La ricerca di punta si svolge in 67 dipartimenti, nei Centri Interdipartimentali (Biotecnologie Innovative, Studi ed attività Spaziali, Agripolis) e nelle aree di ricerca, in alcune delle quali l'Università opera in stretta collaborazione con altri Enti (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Laboratorio Nazionale di Legnaro dell'I.N.F.N., Azienda Ospedaliera).
(La produzione scientifica dell'Ateneo patavino ha riconoscimenti nazionali ed internazionali che confermano la sua storia di secolare prestigio. Una convinta politica di supporto alle attività di trasferimento tecnologico verso le imprese e di incentivazione dei brevetti e delle invenzioni è avviata al fine di raccordarsi in modo organico allo sviluppo economico e produttivo del paese. Al fine di promuovere, coordinare e gestire l'accesso ai finanziamenti nazionali e locali alla ricerca è stato istituito il Servizio Ricerca. Le sue attività sono programmate e coordinate con la Commissione Scientifica di Ateneo (organo di consulenza del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione su tutte le questioni riguardanti l'attività scientifica) e con il Prorettore alla ricerca.
(Per rispondere all’esigenza di istituzioni straniere che vogliono interagire con l'Università di Padova nei settori della formazione, della didattica e della ricerca è stato creato un servizio Relazioni Internazionali – SERI che opera come centro di informazione e contatto, assicurando un supporto tecnico e di consulenza per programmi di mobilità internazionale, programmi di ricerca e sviluppo tecnologico, programmi di formazione professionale, di internazionalizzazione e di Cooperazione allo Sviluppo.

Per promuovere la valorizzazione economica del know-how sviluppato all'interno dell'Università e il trasferimento di tecnologia dall'Università al mondo delle imprese è stata creta l'Area Trasferimento di Tecnologia che è l'Industrial Liaison Office dell'Università di Padova.

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