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Ricerca & Sviluppo
Università di Verona
L'idea di far nascere a Verona una Università prese corpo nel febbraio del 1959 quando l'allora sindaco Prof. Giorgio Zanotto pose come ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale "l'istituzione in Verona di una Facoltà universitaria di Economia e Commercio".
Al progetto aderirono l'Amministrazione Provinciale e la Camera di Commercio. Si crearono, così, la Libera Facoltà di Economia e Commercio e il Consorzio per gli studi universitari per la gestione della stessa. Nell'estate del 1959 il progetto prese forma, fu fissata la sede in Palazzo Giuliari, donato dalla contessa Giuliari Tusini ed ora sede del Rettorato. Il mancato riconoscimento governativo dell'iniziativa bloccò le aspettative di tutti, degli enti pubblici veronesi e degli studenti stessi. Le autorità cittadine si adoprarono immediatamente per porvi rimedio e nel 1963 l'Università di Padova riconobbe la Facoltà di Economia e Commercio come sua Facoltà, con sede distaccata a Verona. Nel luglio del 1963 fu, così, discussa la tesi del primo laureato della neonata Facoltà veronese. In poco tempo Padova decise di trasferire a Verona le sezioni distaccate di Medicina e Chirurgia e di Magistero, divenuta oggi Lettere e Filosofia.
(Il progetto da cui ha avuto inizio la storia dell'Ateneo scaligero ebbe la sua concreta e definitiva realizzazione nel 1982, quando le autorità governative concessero a Verona l'autonomia del suo Ateneo.
Grazie al supporto e alla collaborazione dei rappresentanti delle principali Istituzioni pubbliche e private governative, regionali e locali e all'apporto di validi docenti, l'Ateneo veronese è cresciuto nel tempo arrivando a sette facoltà: Economia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Scienze della Formazione.
Per quanto riguarda la ricerca scientifica, nel 1998 è stato creato il Dipartimento Scientifico e Tecnologico dell'Università degli Studi di Verona con, fra le altre, la finalità di favorire e promuovere le ricerche nei settori scientifico–disciplinari tecnologici fornendo ai ricercatori e agli studenti delle varie aree gli strumenti ed i sussidi indispensabili per la ricerca; favorire lo sviluppo e l'utilizzo di metodi scientifici per l'acquisizione di conoscenze di base e applicative per il miglioramento dei prodotti delle tecniche di produzione e favorire i contatti e la collaborazione con i più avanzati centri di ricerca nazionali ed internazionali nei settori di interesse del Dipartimento, anche attraverso l'istituzione di programmi comuni di insegnamento e di ricerca.
Al progetto aderirono l'Amministrazione Provinciale e la Camera di Commercio. Si crearono, così, la Libera Facoltà di Economia e Commercio e il Consorzio per gli studi universitari per la gestione della stessa. Nell'estate del 1959 il progetto prese forma, fu fissata la sede in Palazzo Giuliari, donato dalla contessa Giuliari Tusini ed ora sede del Rettorato. Il mancato riconoscimento governativo dell'iniziativa bloccò le aspettative di tutti, degli enti pubblici veronesi e degli studenti stessi. Le autorità cittadine si adoprarono immediatamente per porvi rimedio e nel 1963 l'Università di Padova riconobbe la Facoltà di Economia e Commercio come sua Facoltà, con sede distaccata a Verona. Nel luglio del 1963 fu, così, discussa la tesi del primo laureato della neonata Facoltà veronese. In poco tempo Padova decise di trasferire a Verona le sezioni distaccate di Medicina e Chirurgia e di Magistero, divenuta oggi Lettere e Filosofia.
(Il progetto da cui ha avuto inizio la storia dell'Ateneo scaligero ebbe la sua concreta e definitiva realizzazione nel 1982, quando le autorità governative concessero a Verona l'autonomia del suo Ateneo.
Grazie al supporto e alla collaborazione dei rappresentanti delle principali Istituzioni pubbliche e private governative, regionali e locali e all'apporto di validi docenti, l'Ateneo veronese è cresciuto nel tempo arrivando a sette facoltà: Economia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Scienze della Formazione.
Per quanto riguarda la ricerca scientifica, nel 1998 è stato creato il Dipartimento Scientifico e Tecnologico dell'Università degli Studi di Verona con, fra le altre, la finalità di favorire e promuovere le ricerche nei settori scientifico–disciplinari tecnologici fornendo ai ricercatori e agli studenti delle varie aree gli strumenti ed i sussidi indispensabili per la ricerca; favorire lo sviluppo e l'utilizzo di metodi scientifici per l'acquisizione di conoscenze di base e applicative per il miglioramento dei prodotti delle tecniche di produzione e favorire i contatti e la collaborazione con i più avanzati centri di ricerca nazionali ed internazionali nei settori di interesse del Dipartimento, anche attraverso l'istituzione di programmi comuni di insegnamento e di ricerca.
Vai al sito: www.univr.it


